Percorsi per adulti e ragazzi per trasformare l'autocritica in accettazione e costruire un’immagine di sé solida, autentica e libera dal giudizio altrui.
Il calo dell’autostima è una condizione in cui la persona perde fiducia nelle proprie capacità, nei propri giudizi e nel proprio valore personale. È come guardarsi in uno specchio che distorce la realtà: ciò che vedi non è la verità, ma un’immagine ridimensionata dai pensieri di inadeguatezza.
"L'autostima non è un tratto immutabile: si costruisce e si modella nel tempo attraverso l'esperienza e la consapevolezza."
Identifichiamo quei pensieri automatici severi che svalutano ogni successo. Impariamo a sostituire il giudizio con l'osservazione realistica.
Sostituiamo la passività con piccoli obiettivi concreti. Ogni passo, anche minimo, diventa una prova tangibile della propria capacità di agire.
Lavoriamo sulla capacità di comunicare i propri bisogni e limiti. Imparare a farsi ascoltare è il primo modo per ascoltare sé stessi.
Spesso, sotto lo strato dell'insicurezza, giacciono qualità personali dimenticate o svalutate. Il lavoro terapeutico utilizza l'autobiografia positiva per ricostruire una narrazione di sé completa e autentica. Non si tratta di diventare "perfetti", ma di riconoscersi come "sufficientemente validi".
"Quando si ricostruisce fiducia in sé stessi, ogni relazione, decisione e progetto acquista nuova energia e autenticità."
— Dr.ssa M. C. Pagano
L’autostima nei più giovani è la lente con cui guardano sé stessi e il mondo. Significa percepirsi degni e amabili, indipendentemente dagli errori o dai giudizi. Per un bambino, sapere di poter sbagliare senza sentirsi "sbagliato" è la chiave della resilienza.
L’autostima non si insegna: si coltiva. Ogni parola di fiducia, ogni gesto di ascolto, ogni momento di presenza è un seme che crescerà in un adulto più sicuro.
Errore come risorsa
Incoraggiare a sbagliare senza paura del giudizio o del castigo.
Validazione Emotiva
Far sentire il figlio ascoltato e accolto anche quando è in difficoltà.
La sfida è definire la propria identità separandosi gradualmente dai modelli adulti. In questa fase la fragilità può essere nascosta dietro rabbia o indifferenza.
Relazioni tra pari
Ansia prestazione
Assertività
Accettazione corporea
Esercizi di respirazione consapevole adattati per gestire l'ansia e il rimuginio.
Simulazioni per allenare la comunicazione assertiva e imparare a dire "no".
Identificazione delle qualità uniche del ragazzo per una solida base di sé.
Consulenze ai genitori per creare un ambiente che favorisca l'autonomia.
Il primo colloquio è uno spazio di conoscenza reciproca. Sarà uno spazio protetto, in cui iniziare a dare forma a ciò che stai vivendo.
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