inclusione non consiste nel crescere tutti allo stesso modo.

Neurodivergenze - Sostegno Scuola-Famiglia

Valorizzare le Differenze
Costruire il Successo di Tutti.

Non tutti imparano nello stesso modo, ma tutti hanno il diritto di imparare.

Il Giardino della Scuola

"Immagina la scuola come un grande giardino: ogni studente è un fiore diverso, con il proprio ritmo e colore."

L'inclusione non consiste nel farli crescere tutti allo stesso modo, ma nell'offrire a ciascuno la luce, l'acqua e il terreno di cui ha bisogno. L'inclusione scolastica nasce dal riconoscere e valorizzare queste differenze, permettendo a ciascuno di sviluppare le proprie potenzialità.

L'inclusione è un diritto educativo e umano, non un privilegio.

BES

Bisogni Educativi Speciali: un ampio spettro di difficoltà che possono essere cognitive, emotive, linguistiche, relazionali o comportamentali. Richiedono un approccio personalizzato anche se temporaneo.

DSA

Disturbi Specifici dell'Apprendimento: riguardano disturbi neurobiologici specifici come dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, che non intaccano l'intelligenza ma le strumentalità di base.

Il Metodo

Come Promuoviamo l'Inclusione

Un approccio globale che coinvolge studente, famiglia e scuola in un percorso condiviso.

Valutazione

Analisi del profilo cognitivo ed emotivo attraverso test e osservazioni per individuare punti di forza e stili di apprendimento.

Potenziamento

Lavoro su memoria, attenzione e metodo di studio. Focus sulla gestione emotiva per superare il senso di frustrazione.

PDP & Scuola

Collaborazione con i docenti per la redazione del Piano Didattico Personalizzato, assicurando strategie compensative efficaci.

Sostegno Famiglia

Supporto ai genitori per comprendere la diagnosi, gestire la burocrazia e rafforzare l'autostima genitoriale.

I Benefici del Percorso

Quando l'inclusione è reale, ne beneficiano tutti: il bambino si sente accolto, la famiglia ritrova fiducia e la classe cresce come comunità.

"Un bambino che si sente valorizzato non ha solo più successo a scuola, ma cresce più sereno ed empatico."

Miglioramento delle abilità cognitive, aumento della motivazione, riduzione dell'ansia da prestazione e maggiore integrazione nel gruppo classe.
Comprensione chiara delle difficoltà del figlio, strumenti per supportarlo a casa senza conflitti e miglior dialogo con l'istituzione scolastica.
Gestione della classe più cooperativa, efficacia dei piani didattici e promozione di una cultura della diversità come risorsa.

Non esistono problemi "troppo piccoli" per chiedere aiuto.

Il primo colloquio è uno spazio di conoscenza reciproca. Sarà uno spazio protetto, in cui iniziare a dare forma a ciò che stai vivendo.

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